All’Ars inaugurazione del Corso di Formazione Politica della Giovane Italia
aprile 8, 2010 | Filed Under Corso di Formazione | No CommentsSi terrà venerdì 9 aprile alle ore 17, presso la Sala Gialla dell’Assemblea Regionale Siciliana l’inaugurazione del Corso di Formazione politica promosso ed organizzato dal coordinamento provinciale di Palermo della Giovane Italia, movimento giovanile del Pdl.
Il corso che si svolgerà nei mesi di Aprile, Maggio e Settembre avrà come fine quello di formare i tantissimi giovani che in questi mesi hanno aderito al movimento della Giovane Italia. I temi che si tratteranno saranno differenti: dall’impegno in politica alla stagione congressuale. Dalle tecniche di comunicazione politica e le strategie elettorali al rapporto con gli Enti locali.
Invitato a partecipare il Ministro della Giustizia Angelino Alfano, saranno presenti il Presidente dell’Ars Francesco Cascio, il Coordinatore regionale Giuseppe Castiglione, il Sindaco di Palermo Diego Cammarata, il capogruppo PDL all’Ars Innocenzo Leontini, il Presidente della commissione Affari costituzionali del Senato Carlo Vizzini e molti altri esponenti della deputazione palermitana del Pdl.
NON E’ QUESTA LA PALERMO CHE VOGLIAMO
febbraio 27, 2010 | Filed Under Pdl | No CommentsI coordinamenti provinciale e cittadino della Giovane Italia ex F.I, riuniti questa mattina presso la sede regionale del partito, hanno osservato un minuto di silenzio prima dell’inizio dei lavori per ricordare la scomparsa dell’On. Avv. Fragalà, barbaramente ucciso.
“La nostra speranza è che si possa far presto luce su questo vile gesto, compiuto nei confronti dell’On Fragalà da un codardo a volto coperto, che ancora una volta getta ombre su una città per bene che ha una dignità e che ha dimostrato in questi ultimi anni di sapersi rialzare e di riuscire a contrastare i mali che da sempre la affliggono”. “Per questo invitiamo tutti i cittadini palermitani a partecipare in massa alle esequie dell’On. Fragalà per rendere omaggio ad una persona buona che ha sempre onorato il suo ruolo politico e professionale. Palermo deve svegliarsi perché così non si può andare avanti. Non è questa la Palermo che vogliamo”.
A conclusione dei lavori è stato deciso che i due coordinamenti faranno oggi visita in maniera unitaria alla camera ardente.
Gli italiani premiano “il fare”
febbraio 18, 2010 | Filed Under Pdl | No CommentsNel 2009, poco prima delle elezioni europee, scoppiò lo scandalo delle escort: l’obiettivo era di colpire direttamente Silvio Berlusconi. Tesa ad offuscare il grande successo del centrodestra alle politiche del 2008, l’operazione è fallita poiché il Partito democratico crollò dal 33,1% al 26,1%.
All’inizio del 2010, in vista delle elezioni regionali, il fronte degli attacchi “a orologeria” si è ampliato: grazie alla testimonianza di Ciancimino Jr., si è cercato di accreditare la tesi che Berlusconi imprenditore fosse in contatto con Cosa Nostra e che Forza Italia nacque con un’intesa con la mafia. L’operazione è fallita perché l’enormità di questa tesi ha convinto poco ed anzi si è trasformata in un boomerang.
Così, proprio mentre la forza dirompente delle accuse di mafia veniva meno, i fronte politico-giudiziario si è di nuovo allargato, apparentemente contro il Capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, in realtà, ancora una volta, contro Berlusconi allo scopo di gettare fango, in mancanza di meglio, sul “governo del fare”.
Ma gli Italiani non cedono alle coincidenze. Un sondaggio svolto da SkyTg24 parla chiaro: il 67% di coloro che hanno espresso un’opinione ha detto di credere all’autodifesa di Bertolaso e solo il 33% ha preso le distanze. Benché il meccanismo del sondaggio non si basi sul campione, la testimonianza che se ne ricava è significativa.
Ma sulla stessa questione, un precedente sondaggio dell’Istituto Crespi ha rilevato che sul 71,3% di Italiani a conoscenza della vicenda, il 41,6% ha condiviso la posizione assunta da Berlusconi a difesa di Bertolaso mentre il 31,8% si è detto contrario. Il 26,6% ha risposto “non so” o non ha risposto affatto.
Sulle cose, sul “Governo dei fatti”, l’opinione pubblica è dunque dalla parte del premier e della maggioranza. Lo conferma il suo orientamento su un’altra questione, quella del nucleare, su cui ha l’Ispo ha effettuato un sondaggio pubblicato sul Corriere della Sera di domenica 14 febbraio.
Dal sondaggio emerge che il 94% ritiene che i prezzi dell’energia siano troppo alti; l’88% pensa che sia opportuno pensare a fonti di energia diverse dal petrolio e dal carbone, che per l’82% sono, inoltre, particolarmente inquinanti; il 65% pensa che, con l’energie nucleare, si ridurrebbe la dipendenza energetica dell’Italia da altri Paesi; il 58% pensa che con la produzione di energia da fonte nucleare calerebbero i prezzi dell’elettricità; il 50% pensa che avere centrali nucleari italiane consentirebbe di aumentare la nostra competenza tecnologica anche perché il 57% pensa che oggi le centrali nucleari siano molto più sicure.
Tutto ciò porta a un robusto 44% di nettamente favorevoli a produrre energia nucleare anche in Italia contro il 16% che ritiene si debba andare avanti senza modificare la situazione (e quindi a vantaggio di tutti coloro che speculano sui prezzi alti dell’energia, fattore non secondario in tema di competitività industriale nonché di bilanci familiari).
Posto che sul tema del nucleare le conoscenze precise siano scarsamente diffuse e i pregiudizi molti; posto che nessuno vorrebbe avere una centrale vicino a dove vive, si dovrà scontare l’effetto trainante di importanti decisioni che vengono dagli Stati Uniti.
Il presidente Obama – che certo non è più l’idolo della sinistra ma a cui importa risolvere i problemi – dall’Afghanistan alla sanità e alle questioni energetiche – ha deciso di interrompere lo stop che dura da trent’anni e di autorizzare la costruzione di due nuove centrali nucleari, prime di una serie di impianti “sicuri e puliti”.
Ciò nel segno della difesa dell’ambiente e della diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico. Attualmente negli Usa sono in funzione 104 impianti nucleari che producono il 20% dell’energia elettrica.
FIERI DEL NOSTRO PASSATO. FIERI DEL NOSTRO FUTURO
febbraio 9, 2010 | Filed Under Pdl | No CommentsCarissimi amici del Blog,
ancora una volta, ed è già la seconda in pochi mesi, assistiamo ad attacchi gratuiti ed assolutamente infondati nei confronti del nostro Presidente Berlusconi e del nostro Partito. Non abbiamo risposto la prima volta alle accuse rivolte da Spatuzza perché non siamo soliti rispondere alla fantasticherie di un pluriomicida assassino e mafioso.
Rispondiamo però a quelle rivolte ieri dal sign. Ciancimino perché mirano ad offendere non solo la dignità del nostro Presidente ma anche quella di tutto un Partito. Non staremo qui a controbattere a nessuna delle sue affermazioni, anche perché ci ha pensato lui stesso contraddicendosi più di una volta. Di certo rispondiamo, e lo facciamo con fermezza, alle offese rivolte a Forza Italia.
Tanti anni di militanza all’interno di un Partito, in una Regione difficile come la Sicilia, nascono dalla condivisione di ideali e valori. Valori che il nostro Partito ha difeso fin dalla sua nascita e che ancora oggi dopo tanti anni sono la via maestra per tutte le nostre attività. Molti di noi giovani impegnati in politica sono nati o cresciuti quando magistrati come Falcone e Borsellino saltavano in aria come fossero birilli. Era la Palermo della mafia e dei mafiosi. Era la Palermo che qualcuno aveva distrutto e degradato con la cementificazione. Crescendo abbiamo capito che non era la Palermo che volevamo. Ogni nostra azione sul territorio ha mirato a costruire una Città diversa seppur ancora difficile. Dietro di noi abbiamo sempre avuto il sostegno di un Partito che ha condiviso con noi la volontà di costruire un futuro migliore per noi e per chi verrà dopo di noi. L’impegno di poter dare a migliaia di cittadini, a migliaia di giovani un futuro migliore di quello che la Mafia voleva toglierci è stato sempre al primo posto nell’agenda del nostro Partito. Ne sono la dimostrazione la mano dura che questo e gli altri Governi precedenti, sostenuti da Forza Italia, hanno avuto nei confronti delle criminalità organizzate ed i risultati raggiunti ultimamente con provvedimenti come l’inasprimento del 41 bis e il sequestro dei beni ai mafiosi ed ai loro parenti. Certo dispiace che la magistratura non abbia voluto accertare la fondatezza della testimonianza di un personaggio come Ciancimino, che viste le nuove normative antimafia è preoccupato per il suo patrimonio, prima di rovesciarle in un’aula di Tribunale con sprezzo non solo della verità ma anche dell’onore delle persone coinvolte e dell’immagine dell’Italia nel mondo.
Coordinamento Provinciale Giovane Italia
Campagna adesioni
febbraio 3, 2010 | Filed Under Pdl | No CommentsINFORMATIVA
| Gli iscritti, a seguito dell’accoglimento della loro richiesta, partecipano liberamente a tutte la attività de Il Popolo della Libertà e si distinguono in “ASSOCIATI”, i quali esercitano il diritto di elettorato attivo e passivo e possono essere designati o nominati a cariche interne al Popolo della Libertà (art. 4 dello Statuto) e “ADERENTI” che esercitano solo il diritto di elettorato attivo (art. 2 dello Statuto). |
| Tutti coloro che hanno un incarico elettivo negli enti locali o un incarico politico interno a Il Popolo della Libertà a qualsiasi livello, devono iscriversi come associati. Non è quindi possibile per le suddette categorie iscriversi come semplici aderenti. |
| Coloro che si iscrivono come ADERENTI, non possono usufruire della “Formula Famiglia” con la riduzione del 50% per i familiari. Tale modalità è prevista solo per gli associati purché all’interno della famiglia non ci sia un eletto a qualsiasi livello. |
| In deroga a quanto previsto dagli artt. 2 e 4 dello Statuto, hanno automaticamente diritto ad associarsi per l’anno 2009/2010 a Il Popolo della Libertà gli iscritti a Forza Italia degli anni 2007 e 2008, e di Alleanza Nazionale dell’anno 2008, che ne facciano esplicita richiesta e versino la relativa quota associativa” (VIII norma transitoria dello Statuto) |
| Coloro i quali hanno effettuato l’iscrizione a Il Popolo della Libertà come “aderenti” possono in qualunque momento effettuare il passaggio ad iscritto “associato”, versando l’integrazione della quota associativa nelle stesse modalità di pagamento previste per l’iscrizione.
Adesione on-line con pagamento diretto attraverso carta di credito. Direttamente dal sito de Il Popolo della Libertà, sarà possibile effettuare l’iscrizione e il pagamento on-line utilizzando la carta di credito. |
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